Villa Triturris

Villa Triturris Tuscany panorama

Dando omaggio alla storia di Cerbaia, il nome “Villa Triturris” prende spunto nella tradizione medievale, periodo in cui la zona era conosciuta per le sue tre torri, “Triturris ad Pontes Pesae”, utilizzate per la difesa di Firenze. L’unica torre rimasta in piedi è proprio quella di Mezzola, frazione del comune di San Casciano in Val di Pesa: sulle sue dolce colline si sviluppano i vigneti dell’azienda.
Il microclima é ideale per la vite: primavera ed estate sono soleggiate e miti con una temperatura media di 28°C. L’escursione termica tra giorno e notte é attorno ai 12°C favorendo così lo sviluppo dei grappoli, che maturano in grado zuccherino e componenti aromatici. Il terreno è argilloso, l’acqua non manca e il terreno è ricoperto da vegetazione che apporta materiale organico.

Oltre a seguire le tradizioni con il prezioso Sangiovese e le influenze moderne con i vitigni internazionali, l’azienda si veste anche del ruolo di pioniere ed innovatore con un vigneto piantato interamente a Malbec.

La cantina è situata nel piano terra dalla casa padronale posta al centro dell’anfiteatro naturale dei vigneti. Lo spazio al suo interno è semplice e funzionale, seguendo una filosofia che  non si lascia distrarre dalle grandi decorazioni ma che dedica tutte le attenzioni alla produzione del vino. Il moderno e pratico acciaio si mischia con il legno delle grandi botti di rovere da 10 e 50 ettolitri che donano corpo ma non appesantiscono con note troppo pronunciate. In queste i vini evolvono per periodo di un anno a tre anni e riposano in bottiglia altri uno a due anni.